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La storia di Marano
Come raggiungerci
Itinerari artistici e musei

 

CUPRAMARITTIMA: si può visitare il museo malacologico piceno, il più grande museo esistente dedicato al fantastico mondo delle conchiglie, coralli, cammei, ricco di 750.000 esemplari. L'orario di visita è: giugno, luglio, agosto tutti i giorni anche i festivi 16-20.30; aprile, maggio, settembre 15.30-19 (martedì, giovedì, sabato, domenica). Da ottobre a marzo 15-18.30 (giovedì, sabato, domenica). Chiusura annuale dal 22 dicembre al 6 gennaio. Indirizzo e-mail: malacologia@fastnet.it .

OFFIDA: in auto a 20' dal Castello di Marano si raggiunge Offida dove rivestono grande interesse il centro storico e la sua rocca quattrocentesca, il Palazzo Comunale, la Pinacoteca, il teatro storico “ Serpente aureo “ (1771-1820), la Chiesa romanica di Santa Maria della Rocca, impreziosita da affreschi del sec.XIV. Offida è inoltre nota per l'antica arte del tombolo i cui merletti si possono acquistare nelle numerose botteghe disseminate lungo le vie del borgo.

ASCOLI PICENO: in auto in 30' si raggiunge Ascoli Piceno il cui centro storico, interamente costruito nella pietra locale, il travertino, racchiude nell'antico Palazzo Comunale la Pinacoteca, dove è conservato il famoso piviale di fattura inglese del sec.XVIII, donato dal Papa Niccolò IV alla sua città; la Cattedrale del sec.XIV ove si ammira il polittico di Carlo Crivelli (1473); il teatro Ventidio Basso (1839-1846), la rinascimentale Piazza del Popolo e infine lo storico caffè Meletti.

GROTTAMMARE: in auto a 10' da Marano, siamo a Grottammare, dove è visitabile il giardino settecentesco di Villa Spariglia ricco di statue,obelischi,fontane; si può salire al vecchio borgo per una visita al centro storico.

RIPATRANSONE: in 15' da Marano si raggiunge questo paese notevole per il suo tessuto urbano, per il suo teatro neoclassico “ Merrantini “ (1790-1843) e per la sua Pinacoteca.

MONTEFIORE DELL'ASO: Dista da Marano 15' e racchiude nella Collegiata il famoso polittico di Carlo Crivelli del 1470.

FERMO: si raggiunge in circa 30'; Fermo fu colonia romana e nel 264 a.C. era già città fortificata. I suoi monumenti degni di nota sono: la Pinacoteca dove si conserva la biblioteca del medico Romolo Speziali, archiatra della regina di Svezia, le cisterne romane del sec.I a.C., il teatro dell'Aquila costruito alla fine del ‘700 con i suoi 826 posti.